Gli articoli di Easywork Italia

EasyWork per la sicurezza sul lavoro

Infortunio di estraneo in cantiere: di chi è la responsabilità?

La Corte di Cassazione è stata chiamata ad esprimersi dopo il ricorso di un datore di lavoro dichiarato colpevole per il grave infortunio di un estraneo entrato all’interno di un’area di cantiere e deceduto due anni dopo a seguito alle gravi lesioni riportate.

Il soggetto era entrato nel cantiere, che si trovava privo di recinzioni atte ad impedire l’accesso di personale non autorizzato, per incontrare uno dei lavoratori. Era salito su un ponteggio privo di parapetti e di misure atte alla protezione ed era poi rovinosamente caduto.

Il ricorso da parte del datore di lavoro ha preso in considerazione il comportamento messo in atto dall’infortunato, definendolo una volontaria ed imprevedibile esposizione al rischio.

Tuttavia la Corte di Cassazione si è espressa nel seguente modo: “In materia di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, appartiene al gestore del rischio connesso all'esistenza di un cantiere anche la prevenzione degli infortuni di soggetti a questo estranei, ancorché gli stessi tengano condotte imprudenti, purché non esorbitanti il tipo di rischio definito dalla norma cautelare violata”.